F.A.Q. - Frequently Asked Questions

 
 

Cos'è l'equity crowdfunding?

L'equity crowdfunding è il procedimento, sempre più diffuso, attraverso il quale gli imprenditori hanno la possibilità di chiedere on-line i capitali per sviluppare il loro progetto, offrendo in cambio quote societarie della società proprietaria del progetto.

 

Cos'è ItalyFunding?

ItalyFunding è un portale di equity crowdfunding che sostiene le start-up innovative e le imprese che vogliono finanziare il proprio sviluppo acquisendo nuovi soci che apportino capitale.

Mediante il portale le imprese possono proporre al pubblico i propri progetti e ottenere i finanziamenti necessari alla crescita della loro attività.

Per l'investitore ItalyFunding è la vetrina attraverso cui egli può venire a conoscenza di iniziative imprenditoriali già selezionate da un team di esperti e su cui è possibile investire sapendo che esse implementano regole e norme pensate per tutelare i diritti degli investitori, ferma restando la rischiosità dell'investimento.

 

Perché investire in una start-up innovativa? (Quali i benefici fiscali?)

L'investimento in start-up o PMI innovative consente il godimento di benefici fiscali.

L'investimento in PMI, non innovative, anch'esso possibile attraverso il portale, non permette invece il godimento di questi benefici.

L'investitore persona fisica che sottoscrive quote del capitale sociale di start-up innovative o PMI innovative, avrà diritto ad una detrazione dall'imposta IRPEF pari al 30% della somma investita, se persona fisica, mentre, se persona giuridica, avrà diritto ad una deduzione dal reddito imponibile ai fini IRES pari al 30% della somma investita.

Nel caso di persona fisica il valore massimo dell'investimento detraibile è pari a € 1.000.000 e, nel caso in cui la detrazione superi l'ammontare dell'imposta lorda, l'eccedenza può essere portata in detrazione dalle imposte sui redditi dei periodi successivi non oltre il 3°.

Nel caso di persona giuridica invece il valore massimo dell'investimento deducibile è pari a € 1.800.000.

Gli incentivi valgono sia in caso di investimenti diretti sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di OICR e altre società che investono prevalentemente in questa tipologia di impresa.

 

Come si fa ad investire?

Dopo essersi registrati sul portale ItalyFunding si sceglie il progetto sul quale si vuol investire, avendo cura di esaminare la documentazione che viene presentata.

Gli investitori devono effettuare un test di appropriatezza, così come richiesto dal Regolamento Consob.

L'investitore inserisce poi la cifra che desidera investire e clicca il tasto "investi", ricevendo, dopo alcuni minuti, una mail con gli estremi del conto su cui effettuare il bonifico bancario ed il codice investimento da indicare nella causale del bonifico.

 

Cosa succede se risulto un investitore inadeguato?

Anche se il risultato del test di appropriatezza indica che l'investimento è inappropriato, l'investitore può comunque investire. Tuttavia egli viene invitato a verificare e riflettere prima di procedere, in quanto il test è assemblato con attenzione al fine di rendere consapevole l'investitore della propria posizione.

 

Cosa si acquista quando si investe nel progetto?

Investendo in un progetto si acquista una quota di partecipazione ad una società, della quale si diviene, a tutti gli effetti, soci.

Si avranno quindi in linea di principio tutti i diritti che possiede il socio di una ordinaria società di capitali, tra cui il diritto alla distribuzione dei dividendi, peraltro escluso, in caso di start-up innovativa, per un periodo di 5 anni in base all'art. 25 comma 2 del DL. 179/2012, il diritto di partecipare alle assemblee dei soci e ad avere informazioni sulla società.

Sono previsti inoltre in modo puntuale il diritto di recesso ed il diritto di co-vendita, finalizzati a rendere la partecipazione più "liquida" rispetto ad una analoga partecipazione non acquistata tramite portale.

Ulteriore vantaggio in tal senso è la pubblicità degli eventuali patti parasociali.

 

Chi seleziona i progetti pubblicati? Che garanzia si ha sul successo di un progetto?

I progetti vengono selezionati sulla base di una analisi di fattibilità, incentrata sugli aspetti di natura tecnica e finanziaria del progetto e della qualità della presentazione dello stesso.

Il processo di valutazione è eseguito da una Commissione di tre membri, scelti dal Gestore, dotati di competenze in materia di valutazioni di business plan e piani finanziari nonché di competenze inerenti l'area di pertinenza del progetto.

 

Qual è l'ammontare dell'investimento minimo?

L'investimento minimo viene deciso dall'offerente, ossia dall'imprenditore che intende raccogliere il denaro.

 

Come e quando posso trarre benefico dal mio investimento?

Chi investe in equity start-up ha prospettive di guadagno a lungo termine: l'investimento avrà successo se la start-up saprà sviluppare il proprio business. Le forme più comuni con le quali gli investitori possono trarre beneficio dal proprio investimento sono:

  • vendita della quota ad un altro investitore per un valore maggiore rispetto a quello d'acquisto;
  • vendita della propria quota nel caso in cui la start-up venga acquistata da un fondo di private equity;
  • incasso di dividendi, successivamente al 5° anno dal momento dalla costituzione della società.

 

Cosa succede ai miei capitali investiti qualora la cifra-obiettivo fissata dalla start-up nell'offerta non venga raggiunta?

Qualora la start-up non dovesse raggiungere l'obiettivo, i capitali verranno interamente restituiti all'investitore tramite bonifico bancario sul conto corrente di provenienza, senza oneri o spese.

 

Se ho già fatto un investimento, posso farne un secondo nella stessa società?

Si possono effettuare più investimenti anche disgiunti, che, a fine offerta, verranno automaticamente sommati in una unica quota di partecipazione.

 

A quanto ammonteranno le commissioni?

Le commissioni a carico degli investitori sono nulle.

 

Una volta chiusa con successo l'offerta, come fa l'investitore a monitorare l'andamento dei progetti su cui ha investito?

Gli investitori possono monitorare l'andamento della società nei vari momenti del suo sviluppo mediante:

  • la sezione di dettaglio del progetto nel sito di ItalyFunding;
  • la comunicazione ufficiale annuale da parte della società, con la presentazione del bilancio di esercizio;
  • le newsletter di ItalyFunding.

 

Perché raccogliere capitali con l'equity crowdfunding?

A nostro avviso la scelta di raccogliere capitale attraverso il crowdfunding non deve essere il "ripiego" a fronte della difficoltà di ricorrere al credito bancario.

È al contrario anzitutto una modalità per "validare" la bontà del proprio progetto, che viene finanziato dagli investitori soltanto se ritenuto interessante e potenzialmente vantaggioso dal punto di vista economico.

Il buon esito dell'operazione di raccolta on-line rappresenta un significativo test di mercato “sull'appetibilità” di nuovi prodotti/servizi proposti al mercato.

Al contempo, per il successo, serve che l'imprenditore affini la capacità di esporre e comunicare le proprie idee, anche trasponendole in numeri.

La società che ha collocato capitale mediante equity crowdfunding avrà verosimilmente un business plan ed un business model sviluppati ed analitici, "spendibili" poi nei confronti di altri finanziatori.

Nei confronti del sistema bancario, la validazione di una nuova iniziativa imprenditoriale da parte di una comunità di investitori on-line rafforza la credibilità (soprattutto in termini di capitalizzazione) dell'emittente e ne agevola l'accesso ad ulteriori fonti di finanziamento, come osservato nel position paper emesso da Consob e Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti nell'agosto 2016.

Inoltre, le relazioni ed i contatti che si producono con la pubblicazione dell'offerta on-line creano valore per l'azienda, che si presenta ad una moltitudine di investitori e di semplici persone che potenzialmente potranno trasformarsi in clienti, fornitori, dipendenti, collaboratori, dell'emittente.

ItalyFunding mira ad instaurare ed agevolare un rapporto di lungo periodo tra i soci fondatori ed i nuovi soci, entrati tramite il crowdfunding, in modo che questi vivano ed accompagnino l'impresa nel suo sviluppo, creando quindi anche le condizioni perché gli stessi possano partecipare ad ulteriori round di finanziamento.

 

Chi può raccogliere capitali sul portale?

Possono raccogliere capitali on line solo le start-up e PMI innovative. Dal 1° gennaio 2017 possono raccogliere capitale anche le PMI ossia le imprese che occupano meno di 250 persone ed il cui fatturato annuo non supera € 50 milioni oppure il cui totale di bilancio annuo non supera € 43 milioni.

 

Qual è il capitale che può essere richiesto?

Si possono richiedere fino ad € 4.999.999,99.

 

Quali tipologie di progetti possono essere presentati?

Non esistono limitazioni per quanto riguarda il settore dei progetti da proporre: tutte le idee saranno valutate, purché lascino presumere di avere prospettive di ritorno economico.

 

Cosa è la valuation pre-money e come si calcola?

La valuation pre-money indica il 100% del valore della società prima della raccolta di capitali sul nostro portale.

La valuation consiste nel processo di determinazione del valore attuale della società e quindi della porzione di capitale (equity) che si decide di offrire agli investitori.

È importante che la valuation sia corretta e rigorosa. Una valutazione eccessivamente alta potrebbe scoraggiare gli investitori ed indurli a ritenere l'investimento non proporzionato al rischio.

La normativa non richiede di accompagnare l'offerta al pubblico con una perizia giurata tuttavia la descrizione del metodo utilizzato per la valutazione della quota di equity rappresenta per l'investitore un imprescindibile elemento di serietà della proposta.

ItalyFunding ritiene molto importante questa valutazione, che quindi esaminerà con oggettività e valutandone la conformità ai Principi Italiani di Valutazione, emanati dall'O.I.V., una fondazione indipendente senza scopi di lucro.

 

La pubblicazione del progetto sul portale di ItalyFunding è esclusiva?

Il contratto sottoscritto dagli imprenditori li impegna a trovare gli investitori e raccogliere i capitali solo tramite il nostro portale, perlomeno durante il periodo stabilito per l'offerta.

 

Quanto dura l'offerta?

Il periodo di offerta può durare fino a 6 mesi (con eventuali proroghe). Consigliamo di non eccedere la durata di 90 giorni.

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